





Inoltrandosi
nella valle di Viù, poco prima di entrare nel piccolo centro di Usseglio, a
ridosso dei pendii meridionali della Torre d'Ovarda troviamo la falesia dell’Arcieuva.
Raggiungibile comodamente dall’auto ma allo stesso tempo isolata e, quindi,
al riparo dal traffico e dai – pochi – rumori della civiltà, offre un’arrampicata
su placche, muri e strapiombi di gneiss grigio quasi sempre molto tecnica. L’orientamento
opposto, a sud e a nord dei due settori, consente di arrampicare durante quasi
tutto l’anno, ad eccezione del pieno inverno: a seconda della stagione e dell’ora
del giorno sarà compito di che arrampica scegliere la via con l’esposizione
più favorevole. Un piccolo particolare, che dà l’idea della cura profusa dai
chiodatori: oltre a essere la roccia ottimamente attrezzata con anelli resinati
da 13 cm, lungo la parete potrete trovare, incollati alla roccia, i nomi delle
vie incisi su piccole scaglie di pietra nerastra. Vi suggeriamo di tenere nello
zaino una spazzola di metallo, in quanto la roccia sulle placche in alcuni periodi
dell'anno tende a ricoprirsi di muschio. In tal caso una veloce spazzolata farà
la differenza tra una serie di vie belle da godere ed una giornata sprecata.
Avvicinamento:
5 minuti dal posteggio di Usseglio
Orientamento:
nord e sud
Lunghezza
delle vie: 10-35 metri
Corda:
70 metri (per i secondi tiri di corda)
Tipo di roccia:
gneiss
Attrezzatura:
anelli resinati e catene in sosta
Quota:
1250 m. slm
Numero di
vie: 25
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L'Arcieuva,
versante sud
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foto:
Federico Negri
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