PAG. 2 Avvicinamento
PAG. 3 Le vie

 

Appena sopra l'abitato di Borgone di Susa si affaccia una vecchia cava di gneiss abbandonata alta una cinquantina di metri, facilmente individuabile dalla strada statale per le caratteristiche forme geometriche della roccia. Per gli amanti dell'arrampicata pura su placca è sempre stata la cava. Ora, dopo una maquillage finanziato dagli enti pubblici e durato oltre un anno, i cartelli indicano che si arrampica al Castlas. Occorre ammettere che l'opera di chiodatura ad anelli resinati è stata pressoché sistematica ed anche il muro rosso, splendida placconata all'estrema destra della falesia, in passato scarsamente valorizzata a causa di una chiodatura tutt'altro che ineccepibile, offre finalmente vie logiche e ben protette. La cava, fin dagli anni '70, è considerata la più bella falesia di placca della Valsusa; difficile stabilire quale sia la via più estetica, in quanto ogni linea chiodata offre movimenti mai banali e di grande soddisfazione. Vero e proprio must per il placchista degli anni '80 era la mitica Friction, aperta da Giancarlo Grassi, monumento locale ed instancabile scopritore di nuove pareti. Oggi quasi tutte le vie del Castlas, un tempo temute anche da alcuni forti climbers più avvezzi allo strapiombo, vengono superate agevolmente da sempre più numerosi arrampicatori; un suggerimento per i forzuti è tuttavia quello di non sottovalutare il grado di talune vie, in quanto potrebbero imbattersi in fastidiosi impasse di fronte ad un'apparente totale assenza di appoggi sia per i piedi, sia per le mani. Nel settore centrale e di sinistra sono attrezzati molto bene anche alcuni magnifici secondi tiri di corda tra cui, da non perdere, è lo spigolo di Salomé. La cava è esposta a sud e si arrampica praticamente tutto l'anno, eccezion fatta per le giornate invernali più fredde e le ore centrali dei giorni estivi.

Avvicinamento: 1 minuto

Orientamento: sud

Lunghezza delle vie: 15-30 metri

Corda: 60 metri

Tipo di roccia: gneiss

Attrezzatura: anelli resinati e catene in sosta

Quota: 400 m. slm

Numero di vie: 35

 

 

 

 

 

 

 

 

La cava di Borgone
foto: Federico Negri

 

La persistenza della memoria, 6a+
foto: Federico Negri

 

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