La
falesia di Campambiardo sorge sopra l'omonima frazione, sul pendio boscoso a
metà strada tra Caprie e Celle. Considerando lo stile d'arrampicata,
molto tecnico, imposto dallo gneiss levigato a svasi e piccole tacche, sempre
leggermente strapiombante, Campambiardo contende a Gravere la palma della falesia
più impegnativa della Valle di Susa. Le vie, protette con anelli resinati,
percorrono ormai in lungo e in largo la parete tanto che, per sopperire alla
mancanza
Avvicinamento:
10 minuti dal posteggio di Campambiardo
Orientamento:
ovest
Lunghezza
delle vie: 10-30 metri
Corda:
60 metri
Tipo di roccia:
gneiss
Attrezzatura:
anelli resinati e
catene in sosta
Quota:
850 m. slm
Numero di
vie: 24
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La
falesia di Campambiardo
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foto:
Federico Negri
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La
campionessa Mirella Frati su Picnic a Hanging Rock, 7c
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foto:
Futo Sigheru
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di spazi nella parte iniziale, molti itinerari prendono forma solo nella parte
superiore della parete, come diramazioni e concatenamenti di sezioni di vie
adiacenti. Nonostante la presenza di alcune vie di grado 6, generalmente molto
unte, la falesia si presta ad essere maggiormente apprezzata da chi possieda
una certa dimestichezza almeno col 7b. L'esposizione a ovest favorisce l'arrampicata
nelle ore pomeridiane nei periodi più freschi, e consente di scalare
agevolmente di mattino nei mesi caldi. L'inverno è l'unico periodo in
cui il freddo ed il vento, cui è spesso esposta la falesia, rendono impossibile
l'arrampicata.
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Diego
La Porta su Nemesis diretta, 8a; è possibile osservare l'uomo
più duro del mondo in una sequenza di movimenti su questa via
all'interno della galleria
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foto:
Futo Sigheru
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