PAG. 2 Avvicinamento
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Qui davanti - mostrandoci con un cenno degli occhi la piccola radura invasa da sterpi e cespugli - e fin laggiù in fondo - additando la conca boscosa che dalla stradina tagliafuoco sotto la rocca Bert scende verso Envie - c'era un bellissimo prato rasato e proprio sotto la parete, vicino alla malga che sorgeva a ridosso delle rocce - indicando la base dello strapiombo più pronunciato annerito qua e là dalla caligine - dove durante la guerra io e mio fratello nascondevamo i partigiani, i lavoratori della cava si ritrovavano per mangiare nelle pause del lavoro. Punta quindi l'indice verso la zona oltre la conca, ricoperta di grossi alberi: lì sorgeva la cava. L'anziano signore, ottantun anni allegramente portati a spasso per le montagne "per acquistare appetito e non scontentare mia moglie che cucina", racconta con una punta di malinconia come ormai questi terreni, accompagnando il discorso con un ampio gesto del braccio, non li cura più nessuno, e lo si nota, mentre tanti anni fa il sottobosco era perfetto perché tutto serviva, foglie, rami, non si lasciava niente; poco distante dalla rocca correva un lungo cavo su cui si agganciavano i grossi tronchi da far scendere a valle. La rocca Bert o, più semplicemente, Envie, sorge in questo bosco, in un piccolo e nascosto anfiteatro ritagliato tra le grosse piante. Il bosco, in realtà, è molto bello e l'atmosfera che regna intorno alla parete grigia e strapiombante sembra ricordare le favole degli gnomi. La roccia, pulita e aderente, sembra modellata in un susseguirsi di pance tondeggianti, strapiombi e tetti solcati da lunghi tratteggi diagonali. L'arrampicata, decisamente fisica, avviene su linee che sovente valorizzano le capacità di resistenza degli arrampicatori, in un'alternanza di prese naturali e scavate, tutte ben protette. L'esposizione a nord e l'ambiente piuttosto umido danno alla falesia una connotazione prettamente estiva; considerando tuttavia il numero di itinerari al di sopra del 7c - 8a, occorre prendere atto che un numero sempre più nutrito di climbers, concedendo qualcosa al gelo a tutto vantaggio dell'aderenza delle dita, apprezza Envie anche nelle stagioni più fredde, alla ricerca dell'exploit personale sulle vie più impegnative.

Avvicinamento: 15 minuti dal posteggio di Envie

Orientamento: nord

Lunghezza delle vie: 15-35 metri

Corda: 70 metri

Tipo di roccia: gneiss grigio

Attrezzatura: anelli resinati, fix da 10 e catene in sosta

Quota: 500 m. slm

Numero di vie: 24

 

 

 

 

 

 

 

 

Rocca Bert
foto: Federico Negri

 

Rocca Bert
foto: Federico Negri

 

 

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