PAG. 2 Avvicinamento
PAG. 3 Le vie

 

 

A differenza delle Terrazze di Avalon, di cui rappresenta una virtuale continuazione qualche centinaio di metri più a ovest e delle Striature Nere, entrambe ormai sature di itinerari, la Loggia dei Massoni è stata sfruttata per l'arrampicata sportiva solo in minima parte. Probabilmente la causa del parziale disinteresse dei chiodatori è da ricercarsi nella presenza di vaste zone di roccia poco salda e in un

Avvicinamento: 15 minuti dal posteggio di Foresto

Orientamento: sud

Lunghezza delle vie: 10-30 metri

Corda: 60 metri

Tipo di roccia: calcare

Attrezzatura:anelli resinati e catene in sosta

Quota: 600 m. slm

Numero di vie: 9

 

 

 

 

 

accesso non semplice per chi voglia equipaggiare le vie dall'alto. C'è da aggiungere che alcuni buoni motivi a favore di una maggiore frequentazione della Loggia, quali un livello di difficoltà ed uno stile d'arrampicata a metà tra quello tecnico-fisico delle Striature Nere e quello lineare e intuitivo delle Terrazze di Avalon, non sono ancora stati pienamente colti dal pubblico cui la falesia è destinata: alcuni climbers preferiscono infatti ripetere per l'ennesima volta tutte le vie delle Terrazze di Avalon o le solite tre o quattro vie delle Striature. Orientata a sud, in posizione decisamente panoramica sulla valle, apprezzata soprattutto nelle mezze stagioni, è quindi da consigliare vivamente ai climbers che, pur conoscendo a memoria la maggior parte delle vie alle Terrazze, faticano ancora a pernder confidenza con le Striature Nere o con le altre falesie limitrofe considerate difficili.

 

 

 

Sesso lesto, 7a di blocco interpretato da Mario Cravero
foto: Federico Negri

 

 

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