





La
paretina dell'Isola felice è situata all'imbocco dell'Orrido di Foresto, qualche
tornante sopra la partenza del sentiero che dall'abitato di Foresto conduce
dapprima a La Riposa, quindi, con un balzo di oltre 3000 metri di dislivello
dal fondovalle, in cima al Rocciamelone. La roccia è la stessa che si ritrova
all'Orrido, alla Loggia dei Massoni, alle Terrazze di Avalon ed alle Striature
Nere: un calcare chiaro che all'Isola propone essenzialmente un'arrampicata
su tacche nette di non difficile lettura. Inizialmente la falesia, a causa di
alcuni frammenti di roccia rimasti instabili e di un passa parola non sempre
favorevole, non ha avuto la meritata valorizzazione da parte degli arrampicatori
cui era stata destinata, i principianti e gli amanti del terreno facile e ben
protetto. Nel corso degli ultimi due anni la roccia pericolante è stata eliminata
e, nonostante il furto delle catene delle soste, mai sostituite se non con cordoni
di dubbia sicurezza direttamente dai ladri - bontà loro -, la frequentazione
delle vie ha avuto uno sviluppo esponenziale, grazie anche alle caratteristiche
della chiodatura - fittoni e spit da 10 mm. -, alla posizione molto panoramica
sulla valle ed all'esposizione a sud che rende la falesia appetibile in tutte
le stagioni, eccezion fatta per le ore estive più assolate.
Avvicinamento:
5 - 10 minuti dal posteggio di Foresto
Orientamento:
sud
Lunghezza
delle vie: 10-20 metri
Corda:
60 metri
Tipo di roccia:
calcare
Attrezzatura:
fix da 10 e cordoni (2 spit da 10mm.) in sosta (catene rubate)
Quota:
550 m. slm
Numero di
vie: 17
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L'Isola
felice, in alto a sinistra, dall'imbocco dell'orrido di Foresto
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foto:
Federico Negri
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