





Dall’uscita Pont St. Martin dell’autostrada Torino-Aosta svoltare sulla SS 26 in direzione Aosta lasciandosi il centro di Pont St. Martin sulla destra. Dopo pochi cilometri si perviene a Donnas. Verso la fine del centro abitato, in prossimità di un curvone verso destra della SS 26, sulla destra troviamo l'arco romano, appena oltre il minuscolo centro storico. Superato l'arco si può posteggiare l'automobile lungo la statale, o a ridosso del muretto di contenimento della ferrovia e della Dora Baltea, all'inizio di una piccola stradina laterale sulla sinistra.
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Il
settore alto della falesia di Donnas
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foto:
Federico Negri
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Dal parcheggio lungo la strada statale attraversare la vecchia stradina romana a ridosso del versante scosceso della montagna, non lontano dall'arco romano e salire una ripida scalinata dal mancorrente incerto (prestare attenzione). Superata la prima ripida balza il sentiero procede ripido a strette svolte superando alcuni grossi massi. Quando il settore basso diventa ben visibile e il sentiero lo costeggia, svoltare a destra superando un piccolo dislivello nel terreno e seguire per pochi metri la traccia fino al fazzoletto di prato alla base della parete (5 minuti dall'auto).
Dal bivio per il settore basso, il sentiero principale prosegue in diagonale, costeggiando delle grosse reti che riparano la strada statale dalla caduta pietre. In prossimità del punto in cui la rete finisce, svoltare decisamente a destra seguendo una traccia che in breve conduce alla base del settore alto. (10 minuti scarsi dal parcheggio).

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Stefano
Tiraferri su Non sono un fachiro, 7b+
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foto:
Federico Negri
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Il
settore basso della falesia di Donnas
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foto:
Federico Negri
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In
arrampicata al settore basso
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foto:
Federico Negri
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