



Mai nome fu più appropriato e mai la freddezza astratta della geometria - almeno per approssimazione, trattandosi in realtà di un parallelepipedo - e dei numeri -intesi in questo caso come espressione numerica dei gradi di difficoltà - riuscì, meglio che al Cubo, a connotare l'aspetto fisico del luogo ed a suggerire con quale spirito affrontare nel modo migliore la dura legge del cubo: orientarsi alla pura ricerca della performance, a prescindere dalla bellezza della via, dal fascino del luogo, dal piacere per la scalata, dalla sintonia con la roccia, tutti elementi che ricercherete con maggiore tranquillità altrove. Qui si legge il grado di una via, magari si dà un'occhiata al nome e poi si parte sapendo che si troverà duro. Sempre, dal 6c all'8c e oltre, forse. La roccia, uno gneiss costantemente strapiombante, è stata sapientemente scavata lungo quasi tutti gli itinerari e protetta con anelli resinati e spit. All'inizio degli anni '90 furono tracciate le prime vie, e già il posto prometteva di diventare uno dei maggiori poli di riferimento dell'arrampicata sportiva di alto livello. Dopo l'intervento negli anni successivi di Alberto Gnerro, il Cubo è diventato, ed è tuttora, uno dei maggiori concentrati a livello nazionale di vie di livello 8. Ed il grado, come hanno potuto constatare non pochi arrampicatori di alto livello, è tutt'altro che regalato, sia sulle vie più facili, sia sulle più dure. Il periodo ideale per scalare, considerate le alte difficoltà, esclude i giorni caldi d'estate; d'inverno basta che non si congeli e che la neve non dia fastidio. Le giornate fresche e secche delle mezze stagioni sono l'ideale. In conclusione, aspiranti al grado 8 in tutte le sue sfumature, ecco a voi 20 tacche da aggiungere sul vostro cinturone: qualcuno tra i più forti c'è già riuscito...
Avvicinamento: 5 minuti
Orientamento: sud ovest e nord
Lunghezza delle vie: 10-25 metri
Corda: 60 metri
Tipo di roccia: gneiss
Attrezzatura:anelli resinati e spit da 10 con catene in sosta
Quota: 450 m. slm
Numero di vie: 26


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Luca
Thuegaz risolve Bambu, 8a+
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foto:
Federico Negri
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Alberto
Gnerro riesce, il 6 aprile 2002, su L'ira, 8c
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foto:
Federico Negri
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