




Dall'uscita di Bussoleno dell'autostrada A 32 proseguire lungo la statale del Moncenisio fino in fondo all'abitato di Bussoleno. Superato il ponte sotto la ferrovia, la strada prosegue con un breve rettilineo. Appena oltre la larga curvona a S che segue, all'altezza dell'indicazione per Foresto, imboccare a destra una stradina - via Rocciamelone - che conduce nell'abitato di Foresto. Al fondo del rettilineo che costeggia il torrente la stradina incrocia via S. Rocco e termina nel piazzale antistante la chiesa. Qui si posteggia l'automobile.
Dal parcheggio superare il torrente sul ponte e risalire a piedi la stradina che lo costeggia sul lato destro. Questa stradina è percorribile in automobile solo dai residenti, ed il divieto di sosta viene spesso fatto rispettare dai vigili urbani. Dopo circa duecento metri la strada asfaltata termina tra alcune case e vecchie cascine. Sulla sinistra parte il sentiero lastricato che conduce all'Isola felice e fino in cima al Rocciamelone. Proseguendo lungo il sentiero che costeggia il torrente ci si inoltra nell'Orrido di Foresto. Dopo pochi metri si è ai piedi della parete principale. Proseguendo e attraversando il torrente su un vecchio sbarramento di cemento si supera il settore Torrente, ormai inagibile da tempo a causa di una profonda pozza d'acqua formatasi alla base che ne impediscel'accesso, e proseguendo da una pietra all'altra lungo il corso d'acqua si raggiunge la base del settore Cascata. Dall'auto sono 5 minuti per il settore principale, 10 minuti per il settore Cascata.
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Sulla
destra della foto: la parte bassa del settore Torrente, ora impraticabile
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foto:
Federico Negri
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